DOPO RADIO MARIA

Domenica 27 agosto padre Serafino ha tenuto una conversazione di due ore a Radio Maria sul Padre. L'orario era particolarmente favorevole per l'ascolto: dalle 21 alle 23. Siamo dispiaciuti di non aver potuto avvertire in tempo tutti, ma la decisione dell'intervento è stata presa solo qualche giorno prima, e non vi è stata la possibilità materiale di una capillare diffusione della notizia. Nella prima ora p. Serafino ha parlato del Padre, rispondendo ad alcune sollecitazioni del conduttore della trasmissione, poi nella seconda ora ha risposto in diretta alle domande dei radioascoltatori, che sono state moltissime: tanti volevano sapere ulteriori notizie del Padre, e anche sapere se nelle loro città la Comunità fosse presente o meno.
Ma questo è stato niente nei confronti di quello che è successo da quel giorno a Casa San Sergio: la segreteria è stata letteralmente bombardata per giorni e giorni (e il fuoco non si ancora spento) di persone che chiamavano da tutta Italia per avere testi, cassette, informazioni sul Padre e sulla Comunità. Non ci aspettavamo una cosa simile, ma questo fatto ci impone una riflessione: sono tante le persone che sentono il bisogno di un cammino vero e serio, che sentono il bisogno di autentici padri e maestri di spiritualità, e se noi possiamo, abbiamo il dovere di essere propositivi, perché quello che abbiamo tra le mani è davvero grande e prezioso. Forse non ce ne rendiamo nemmeno conto.
Hanno scritto e telefonato uomini e donne, giovani e anziani, sacerdoti e donne di casa... per ordinare materiale del Padre, e tutti per avere notizie ulteriori sul cammino della Comunità. Alcuni addirittura sono venuti direttamente a Settignano, e sono rimasti per qualche giorno nelle nostre case. Per esempio una giovane donna di Reggio Emilia: sentita la trasmissione è rimasta colpita dal messaggio sul Padre: ha telefonato per chiedere se poteva venire qui tre giorni; è venuta, e al termine è entrata in aspirantato.
Un altro caso ci sembra emblematico, e vogliamo riferirlo per ringraziare insieme il Signore. Un signore della provincia di Udine ha telefonato per avere qualche audio-cassetta (ne hanno chieste talmente tante che le abbiamo finite tutte in pochi giorni, e la povera Elisabetta sta facendo dei super-straordinari); dopo qualche giorno lo stesso signore ha richiamato per ordinare molte altre cassette; ci ha detto che con quelle ricevute era andato in parrocchia e, con il permesso del parroco e alla sua presenza, ne fece ascoltare una alla presenza di tutti i parrocchiani radunati, con tanti giovani. Tutti hanno ascoltato questa voce pacata e profonda - ci ha riferito questo signore - in grande silenzio e attenzione, soprattutto proprio i giovani. Al termine molti andarono da lui per chiedere se era possibile avere e ascoltare altre cassette di don Divo Barsotti.
Questo pensiero e questa immagine di una parrocchia di paese radunata per ascoltare le cassette del Padre ci commuove profondamente... la voce del Padre, il suo messaggio, la sua luminosa testimonianza che entra nel tessuto parrocchiale di un paese...
Davvero ringraziamo il Signore e la sua santa Madre.

Notizie e approfondimenti