Thomas Stearns Eliot (1888-1965) è il quinto ed ultimo autore che incontreremo nel ciclo Anglia fidelis, giunto alla sua conclusione. Si tratta di un autore molto amato da don Divo che lo ha citato ripetutamente nella sua predicazione e nei suoi libri, riconoscendolo come uno dei "profeti" più grandi del nostro tempo, "il più grande poeta cristiano del XX secolo", il "Dante del XX secolo". Nei libroni verdi troviamo molti riferimenti espliciti alle opere più importanti di Eliot che il Padre mostra di conoscere molto bene.
L'opera di Eliot – poeta, critico e drammaturgo – viene generalmente suddivisa in due fasi. La prima, più pessimista, è identificata da alcune raccolte di poesie e dal poema La terra desolata (1922). La seconda, caratterizzata da toni di speranza e chiaramente religiosa, viene fatta iniziare dal poema Il viaggio dei Magi scritto nel 1927, anno della conversione di Eliot al cristianesimo, e comprende il poema Mercoledì delle ceneri (1929), la raccolta Quattro quartetti (1936-1942) e il dramma Assassinio nella cattedrale (1935).
Per presentarci Eliot abbiamo invitato Davide Rondoni. Fondatore e direttore del Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna, ha tenuto e tiene attualmente corsi di poesia e letteratura in diverse università italiane e statunitensi. Oltre ad aver pubblicato alcuni volumi di poesia, cura e partecipa ad alcuni programmi di poesia e di dibattito culturale presso Rai 1 e Sat 2000. È inoltre editorialista di Avvenire, Il Tempo e de Il Sole24 ore.
L'incontro su Eliot si terrà sabato 22 maggio presso l'Oratorio della Misericordia di Settignano e avrà inizio come sempre alle ore 15.30. Vi aspettiamo come sempre numerosi.
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