Sabato 16 gennaio si terrà a Settignano il terzo incontro del ciclo Anglia fidelis, dedicato agli scrittori cristiani inglesi.
Dopo gli incontri su Newman e Chesterton, approfondiremo la conoscenza di un'altra grande figura del panorama letterario inglese: Clive Staples Lewis (1898-1963). Nato a Belfast nel 1898, dopo la morte della madre, si distingue per la sua eccellente conoscenza delle lingue e letterature classiche. A partire dal 1913 smette di definirsi cristiano e comincia a frequentare W. Thompson Kirkpatrick, ateo convinto che lo aiuta a perfezionarsi nello studio della cultura antica e delle lingue e letterature europee. A dispetto delle sue posizioni filosofiche, a interessarlo saranno però sempre più autori profondamente religiosi, come Eschilo, Virgilio, Dante ma anche Chesterton. Dopo aver partecipato alla Prima Guerra mondiale, nel 1923 a Oxford si laurea col massimo dei voti in Lingua e Letteratura inglese e in Filosofia. Attraverso l'amicizia con alcuni studiosi credenti, tra cui J. R .R. Tolkien, nel 1931 si converte al cristianesimo. Dal 1933 al 1954 insegna ad Oxford e all'attività di docente affianca quella di romanziere e apologeta. Nel 1956 sposa Joy Gresham, poetessa ebrea convertita al cristianesimo che morirà nel 1963 per una grave malattia. Lewis muore il 22 novembre dello stesso anno. Tra le sue opere più celebri ricordiamo:
Sorpreso dalla gioia, Le lettere di Berlicche, Il problema della sofferenza, Perelandra, Le cronache di Narnia, A viso scoperto e Diario di un dolore.
Per presentarci la vita e il pensiero di Lewis abbiamo invitato Edoardo Rialti, dottore in Letteratura Medioevale e rinascimentale e studioso di Filologia del rinascimento e Letteratura comparata presso l'Università di Firenze. È traduttore e curatore di diverse opere di Lewis presso le case editrici Rizzoli e Marietti.
L'incontro si terrà come sempre nell'Oratorio della Misericordia di Settignano e avrà inizio alle 15.30. Vi aspettiamo numerosi.
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