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Il testo nasce dalla predicazione annuale del padre don Divo al monastero carmelitano fiorentino di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Ogni anno, in occasione della festa della santa (25 maggio) il Padre si recava con i fratelli e sorelle della vita comune a celebrare la santa Messa presso il convento carmelitano dove è custodito il corpo incorrotto della santa fiorentina del ‘500. Le brave monache regolarmente registravano le omelie del Padre, e ora, con l’aiuto di Chiara Vasciaveo, è uscito un testo che raccoglie questi preziosi spunti del Padre. Si tratta, come si può capire, di un testo inedito, che tratta della spiritualità mistica di santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Nel retro di copertina si trova scritto che il pregio di questo volume è che “la dottrina della santa carmelitana viene approfondita, presentata e vissuta da chi a sua volta è stato un grande mistico, e ha quindi avuto la sensibilità e la profondità per gustarne appieno il significato”.
Trattandosi di omelie sbobinate, lo stile è semplice e discorsivo, vivace e incisivo. |