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La casa editrice San Paolo ha recentemente pubblicato un nuovo prezioso volume all'interno dell'opera di ristampa dei testi del nostro Padre Fondatore. Si tratta del libro La donna e la salvezza d'Israele tra compimento e profezia. Il volume - la cui introduzione è stata curata dalla biblista Donatella Scajola - raccoglie tre commenti biblici già pubblicati dal Padre tra il 1981 e il 1985 per l'editrice Queriniana di Brescia, dedicati in successione cronologica al Libro di Ester, al racconto di Susanna (Dan 13) e al Libro di Giuditta.
Le tre meditazioni sui libri di Giuditta e di Ester e sul racconto di
Susanna nel libro di Daniele, tenute da Don Divo Barsotti in
circostanze diverse e pubblicate separatamente, sono qui raccolte in un
solo volume. Esse non vogliono essere né una indagine storica, perché
forse di strettamente storico non c’è molto, né una dotta critica
testuale, ma una lettura simbolica e teologica di queste figure di
donne, che sono al centro di tutta la letteratura ispirata degli ultimi
secoli del giudaismo. In queste figure è rappresentata sempre la
nazione santa e si vuole esprimere una teologia della storia, vedendo
la storia sacra di Israele come riassunta in un solo episodio: tutte le
potenze del male, per quanto ingenti, sono destinate alla sconfitta,
siano esse rappresentate da un esercito sterminato, o da personaggi
onnipotenti, o ancora dai detentori del potere civile, religioso e
giudiziario. Le armi di Dio sono la bellezza, la pietà, la fede e il
coraggio di Giuditta; la preghiera umile, fidente e intercedente di
Ester; l’onestà, la fedeltà e l’abbandono in Dio di Susanna.
In questi testi tardivi dell'Antico Testamento, il Padre ha saputo individuare un senso spirituale molto ricco, vedendo in essi la conclusione della rivelazione antica e allo stesso tempo la preparazione immediata all'avvenimento cristiano. Raccomandiamo a tutti la lettura di questo libro che ancora una volta ci aiuta a penetrare la profondità dei testi dell'Antico Testamento, sotto la guida del Padre.
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