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«Dio solo è; tu sei se divieni il Figlio. Dio non è infatti l’abisso insondabile della divinità, egli è il Padre nella generazione eterna del Figlio e tu sei uno coi Figlio, non sei che nel Figlio, non puoi essere il Figlio che nell’atto eterno per cui tu perdi te stesso»: parole come queste ricorrono con insistenza nel diario di don Divo Barsotti relativo al periodo che corre tra il settembre 1993 e l’ottobre 1994. Il mistico toscano, nella consapevolezza d’essere un testimone della divina Presenza, non si limita a raccontare la propria vita a se stesso o agli altri; si sofferma piuttosto a meditare su ciò che significa per l’uomo essere in rapporto con il Dio che viene finalmente riconosciuto come Padre quando lo si incontra attuando la comunione con il Figlio unigenito. |