 |
È uscito con le Edizioni San Paolo il libro del Padre sulla preghiera. Questo libro ha avuto una vicenda piuttosto singolare: fu pubblicato nel 1964 dalla LEF (Libreria Editrice Fiorentina) con il titolo Meditazione sulla preghiera. Trent'anni dopo, nel 1994, la stessa Casa editrice ha ristampato l'opera, dividendola però in due libretti separati, dal titolo rispettivamente: Meditazione sulla preghiera a Gesù, e Il lavoro del cristiano. Ora, dopo undici anni ancora, si ritorna all'opera unica, però con un ulteriore altro titolo: La preghiera, lavoro del cristiano. Un domani, se uno perdesse il filo di questa ricostruzione, potrà pensare che si tratti di ben quattro libri diversi, invece si tratta dello stesso testo che si scompone e ricompone ogni volta con titolo similare ma differente.
Il Padre in pratica afferma che il “lavoro del cristiano” non è il fare il fabbro o l'avvocato, ma la preghiera, e nella seconda parte analizza la famosa “preghiera a Gesù”, ossia l'invocazione del nome di Gesù, tanto cara all'esicasmo, la cosiddetta “preghiera del cuore”.
Stupenda la prima parte: in poche pagine il Padre illustra l'importanza della preghiera e dei vari tipi di preghiera. Può parlare della preghiera solo chi prega, e su questo noi siamo davvero garantiti: la vita del Padre è stata ed è tuttora una vita di preghiera. Chi meglio di lui può parlarcene e introdurci in questo mistero, così importante?
“La Comunità impegna i suoi membri ad una vita di preghiera, che potrà essere continua in una attenzione costante a Dio e nell'offerta di sé, vissuta concretamente in ogni stato di vita” (Art.23).
|