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«Va', la tua fede ti ha salvata».
L'umanità è chiamata a prendere coscienza della sua condizione, a rendersi conto della dannazione che è improrogabile, che non si può allontanare nemmeno di un passo da noi.
E noi dobbiamo essere smarriti e sgomenti?
Il Vangelo ci addita Gesù, ci parla della croce, ci parla di una redenzione che è sempre in atto: Cristo. Ci dice che questo Cristo è vivente ed è vivente nell'atto di un amore per il quale a noi dona tutto il suo sangue, di un amore per il quale egli dona tutto se stesso a ciascuno.
Che cosa fare dunque? Gettarci ai piedi del Signore con la coscienza di non potere sperare più in cosa alcuna. |